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Nuove disposizioni anti-Covid

Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale il decreto-legge n. 2 del 14 gennaio 2021 e il DPCM 14 gennaio 2021, efficace fino al 5 marzo 2021.

Sono inoltre state pubblicate le Ordinanza del Ministro della Salute che indicano i codici colore delle varie regioni: la Toscana è in zona gialla dal 16 gennaio.

Pertanto si riportano le principali regole per la zona gialla

Spostamenti:

  • confermato il divieto di spostamento tra le 22.00 e le 5.00;
  • consentito lo spostamento massimo due persone verso un’altra abitazione (amici o parenti), una sola volta al giorno ed entro i confini regionali; sono esclusi dal conteggio i figli minori di 14 anni e persone con disabilità o non autosufficienti;
  • vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dalla regione, salvo per comprovati motivi di lavoro, di necessità o di salute;
  • vietati gli spostamenti verso le seconde case se fuori regione;
  • sempre consentito il rientro presso la propria residenza o domicilio.

Attività culturali e ricreative:

  • ancora chiusi teatri e cinema;
  • musei, mostre e istituti di cultura sono aperti nei giorni feriali con ingressi contingentati.

Sport:

  • ancora chiuse palestre e piscine;
  • sono consentite l’attività motoria e l’attività sportiva anche nei centri sportivi e nei circoli all’aperto, esclusi gli sport “di contatto”.

Scuole:

  • continuano in presenza le scuole materne, elementari e medie inferiori. Nelle scuole di secondo grado presenza degli studenti al 50% (limite del 50% definito dall’ordinanza regionale n. 1 del 15.01.2021).

Informazioni per le attività produttive

Di seguito si riportano le principali novità per le aziende relative alla zona gialla (Rt inferiore a 1) contenute nel DPCM 14 gennaio 2021 efficace fino al 5 marzo 2021 (salvo Ordinanza del Ministro della Salute).

Le attività di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite in presenza dei clienti dalle ore 5.00 fino alle 18.00. Il consumo al tavolo è ammesso per un massimo di 4 persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi.
Resta consentita, senza limiti di orario, la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.
Resta consentita in qualsiasi orario la ristorazione con consegna a domicilio.
La ristorazione da asporto è consentita:

  • esclusivamente fino alle ore 18.00 nei locali identificati come attività prevalente dai Codici Ateco 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina) e 47.25 (commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati);
  • fino alle ore 22.00 negli altri locali di ristorazione;
  • sempre e comunque con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Gli esercizi commerciali rimarranno aperti fino alle ore 21.00.
Restano chiusi nei giorni festivi e prefestivi i centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad esse assimilate, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

I mercati si svolgono regolarmente, seguendo i

PROTOCOLLI ANTICONTAGIO (che valgono per qualunque attività):

  • sono assolutamente vietati assembramenti
  • deve essere sempre mantenuta la distanza di sicurezza
  • deve essere sempre indossata correttamente la mascherina, devono essere usati i gel disinfettanti e dove richiesto i guanti monouso.

RINNOVO CONCESSIONI AREE PUBBLICHE per commercio e somministrazione

E’ stato pubblicato all’Albo pretorio (pubblicazione n. 1470 del 23/12/2020) l’AVVISO PER L’AVVIO D’UFFICIO DELLE PROCEDURE PER IL RINNOVO DELLE CONCESSIONI DI AREE PUBBLICHE per l’esercizio dell’attività di COMMERCIO e SOMMINISTRAZIONE.

Il rinnovo dodecennale riguarda le concessioni di aree pubbliche per l’esercizio:

  • del commercio su area pubblica relativo a posteggi inseriti in mercati, fiere e isolati
  • di attività artigianali
  • di somministrazione di alimenti e bevande
  • di rivendita di quotidiani e periodici
  • di vendita da parte dei produttori agricoli

aventi scadenza entro il 31.12.2020.

L’Avviso, approvato con Determinazione n. 805 del 22 dicembre 2020, avvia d’ufficio il procedimento di rinnovo, secondo quanto previsto dal Decreto del Ministero per lo Sviluppo Economico del 25 novembre 2020 (Allegato A) e dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 1548 del 9 dicembre 2020 (Allegato 2).

Le procedure di rinnovo dovranno concludersi entro il 30 giugno 2021.

DPCM 3 dicembre 2020

E’ in vigore da oggi il nuovo Dpcm 3 dicembre 2020.

Sono disponibili anche gli allegati relativi alle attività, in particolare l’allegato 9 Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative, l’allegato 11 Misure per gli esercizi commerciali e gli allegati 23 e 24 Commercio al dettaglio e Servizi per la persona.

Si raccomanda di adeguarsi alle indicazioni previste per lo scenario di riferimento, cioè Scenario 3 nel caso di zona Arancione o Scenario 4 nel caso di zona Rossa, tenendo presente che a tutt’oggi la Toscana è zona Rossa.

Ristorazione: contributi a fondo perduto

Domande entro il 28 Novembre

Il Fondo Ristorazione previsto dal Decreto Interministeriale del 27/10/2020 consente di richiedere contributi a fondo perduto da un minimo di mille fino a un massimo di diecimila euro per l’acquisto di prodotti 100% Made in Italy.
La misura si rivolge a ristoranti, pizzerie, mense, servizi di catering, agriturismi e alberghi con somministrazione di cibo.

Le domande possono essere presentate di persona presso gli Uffici postali, oppure online collegandosi al sito www.portaleristorazione.it.

La scadenza per la presentazione delle domande è il 28 novembre 2020.

Le attività che hanno diritto a richiedere il contributo sono quelle con i seguenti codici ATECO prevalenti:

  • 56.10.11 (ristorazione con somministrazione)
  • 56.29.10 (mense)
  • 56.29.20 (catering continuativo su base contrattuale)
  • 56.10.12 (attività di ristorazione connesse alle aziende agricole)
  • 56.21.00 (catering per eventi, banqueting)
  • 55.10.00 (alberghi) limitatamente alle attività autorizzate alla somministrazione di cibo

I Prodotti ammessi sono tutti quelli acquistati con documentazione fiscale dopo il 14 agosto 2020, che provengono dalle filiere agricole e alimentari. Sono compresi prodotti vitivinicoli, della pesca e dell’acquacoltura, oltre che prodotti DOP e IGP, prodotti che valorizzano la materia prima del territorio, cioè quelli da vendita diretta, e prodotti ottenuti da filiera nazionale integrale dalla materia prima al prodotto finito.

I prodotti prioritari sono definiti nella tabella prodotti con il “Codice Categoria Valorizzazione del Territorio” che inizia con RS e DOPIGP.

Tutte le informazioni informazioni sono reperibili ai seguenti link:

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Blog agricoltura Regione Toscana

Linee guida regionali per il COMMERCIO AL DETTAGLIO

Con Ordinanza della Regione Toscana n. 100 del 30/10/2020 sono state emanate importanti Linee guida per il commercio al dettaglio in sede fissa (All. 1)

REGOLE PER I PUNTI VENDITA E I LAVORATORI

1) Indossare sempre mascherina a copertura di naso e bocca

2) Divieto di recarsi al lavoro in caso di febbre superiore a 37,5°C o sintomi influenzali riconducibili al Covid

3) Igienizzarsi spesso le mani

4) Contingentare gli ingressi: è consentito l’accesso a un numero massimo di persone (1 cliente ogni 10 mq di superficie dedicata ai clienti)

5) Installare apposita cartellonistica riepilogativa delle misure di sicurezza da osservare all’interno dell’esercizio

6) Differenziare, se possibile, i percorsi di entrata e di uscita all’interno degli esercizi e le direzioni di percorrenza

7) Posizionare dispenser per igienizzare le mani e gel + carta assorbente per igienizzare l’impugnatura di carrelli e cestelli

8) Alla cassa e ai banchi porre dei pannelli divisori. In alternativa il personale deve indossare la mascherina FFP2 senza valvola

9) Favorire pagamenti elettronici

10) Mantenere sempre la distanza di almeno 1 metro, se possibile 1,80 m

Restano ferme la necessità di igienizzare più volte al giorno le superfici con detergenti e con prodotti a base di alcol o candeggina e l’adozione di tutte le procedure Anticontagio previste dall’Accordo del 24 aprile 2020 per la tutela degli ambienti di lavoro

ULTERIORI DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER LE MEDIE E GRANDI STRUTTURE DI VENDITA

Posizionare all’ingresso rilevatori di temperatura corporea

Tracciare percorsi di ingresso e uscita anche all’interno dei parcheggi, soprattutto se interrati

Qualora sia prevedibile la formazione di file, indicare con apposita segnaletica a terra la distanza di almeno 1 metro da mantenere in fila

Comunicare l’indice massimo di presenza anche per l’accesso ai servizi igienici, agli ascensori e alle cabine di prova

Limitare con segnaletica ben visibile l’uso di eventuali panchine o sedute

REGOLE PER I CLIENTI

1) Indossare sempre mascherina a copertura di naso e bocca.

2) Lavarsi le mani con apposito gel igienizzante

3) Mantenere sempre la distanza interpersonale di almeno 1 m (se possibile 1,80 m)

4) Divieto di accesso a chi abbia febbre superiore a 37,5°C o sintomi influenzali riconducibili al Covid-19

5) Non fare assembramenti e non sostare nel negozio più del tempo strettamente necessario agli acquisti

6) Negli esercizi dove la spesa viene effettuata con carrelli e cestelli può entrare una sola persona per nucleo familiare

Aggiornamenti Normativi

STRUTTURE RICETTIVE: entro 31/03/2019 obbligo di adeguarsi al Regolamento

L’art. 64 comma 4 DPGR 47/R/2018 (Regolamento di attuazione della Legge Regionale 86/2016 – Testo Unico Turismo) impone alle strutture ricettive esistenti all’11/08/2018 di adeguarsi alle disposizioni del regolamento entro il 31/03/2019, salvo i casi di comprovata impossibilità tecnica. Ulteriori info nelle pagine dedicate

Strutture di accoglienza sociali e socio sanitarie

Approvata con decreto regionale n. 19880 del 12.12.2018 la modulistica relativa alle strutture di accoglienza sociali e socio sanitarie:  soggette a comunicazione (art. 22 DPGR 9.1.2018, n.2/R)  e soggette ad autorizzazione (art. 21 DPGR 9.1.2018, n.2/R).  Aggiornati i relativi codici attività in STAR.

Nuovo “Codice del Commercio” L.R. 62 del 23/11/2018

In vigore dal 13.12.2018 la L.R. 62 del 23.11.2018 “Codice del Commercio”. Testo Unico in materia di commercio in sede fissa e su aree pubbliche, somministrazione di alimenti e bevande,vendita di stampa quotidiana e periodica,distribuzione di carburanti e attività fieristico-espositiva

legge_R.T_62_2018_Codice_Commercio

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